ISTITUTO

> Biblioteca

    > regolamento interno

    > riviste a disposizione

    > UNI

        > cos'è una norma

        > attività

        > attività internazionale

        > enti federati

> Foto Laboratori

> Colloqui Docenti

> Posta

> forum

Biblioteca on line
username  
password  

 

La biblioteca dell’I.T.I.S. "G. Ferraris" conta circa 9000 volumi di carattere prevalentemente scientifico e tecnico.

Oltre a questi sono presenti anche riviste, quotidiani e le pubblicazioni della gazzetta ufficiale. Entrando nel particolare spicca un dettagliato dizionario della lingua italiana in 17 volumi oltre ad un’enciclopedia britannica, un’enciclopedia degli ingegneri ed una Treccani accompagnati da numerosi manuali per periti; ovviamente la consultazione o qualsiasi altro genere di attività viene assicurato da un regolamento interno.

La nostra biblioteca nasconde anche un’altra risorsa: è l’unico ente in tutta Verona e provincia a possedere tutte le norme UNI, documentazione essenziale per qualsiasi tipo di costruzione tecnica a cui fanno riferimento numerosi enti italiani.

Art.1- La biblioteca mette a disposizione libri e riviste da consultarsi in sede o da prendere in prestito.

Art.2- Sui libri avuti in lettura è vietato fare segni e scrivere alcunché. All’atto del prelievo di un volume o della sua riconsegna, il lettore deve assicurarsi che l’incaricato prenda nota delle eventuali irregolarità o danni riscontrabili.

Art.3- Sono escluse dal prestito a domicilio le opere rare e di notevole valore e tutti i testi di consultazione. Per i periodici dell’anno in corso è possibile il prestito limitatamente a tre giorni. Singole pagine delle opere escluse dal prestito possono essere fotocopiate sotto il controllo del personale addetto e previa autorizzazione del Preside.

Art.4- La consultazione in sede, la consegna e la restituzione dei libri chiesti in prestito a domicilio, sono possibili entro i limiti dell’orario stabilito e reso noto con apposito cartello affisso nella sala della biblioteca. Per la consultazione di testi in sede, entro il 15 giugno sarà comunicato il periodo d’apertura estiva.

Art.5- Il libro deve essere conservato con la massima cura e non potrà essere ceduto ad altri da chi lo ha avuto in prestito.

Art.6- Il prestito è esteso ad un massimo di due unità per gli studenti e di tre unità per gli insegnanti, con una durata iniziale di 20 giorni, con proroga fino a 60 giorni. Dopo tale termine il volume deve essere restituito e potrà essere nuovamente richiesto dopo un massimo di 7 giorni.

Art.7- Scaduta la data stabilita per la restituzione, l’incaricato solleciterà il detentore a riconsegnare i libri avuti in prestito. In caso di mancata restituzione entro i termini prefissati e dopo il secondo sollecito, al detentore sarà addebitato il costo aggiornato dell’opera ed eventuali spese per il suo reintegro e potranno essere presi provvedimenti disciplinari.

Art.8- Chi riconsegna un libro in grave stato di deterioramento, è tenuto a versarne l’intero importo, corrispondente al valore di mercato attuale per il nuovo. Se trattasi di un libro facente parte di un’opera composta di più volumi, quando il volume singolo dell’opera non sia acquistabile, deve pagare il prezzo dell’opera intera. Per gli alunni, la segreteria dell’Istituto curerà che all’atto dell’iscrizione il genitore, o chi per lui, sottoscriva una dichiarazione d’accettazione di responsabilità per i libri ricevuti in prestito dal figlio.

Art.9- In ogni caso i libri e le pubblicazioni avute in prestito, debbono essere riconsegnati entro il 30 giugno salvo per gli studenti che sostengono l’esame di stato, per i quali è consentita la restituzione entro la fine degli esami.

Art.10- Manuali e riviste tecniche necessari per le esercitazioni nei laboratori o per la lavorazione nei reparti dell’Istituto, possono essere concessi in prestito permanente nei reparti e laboratori stessi, previa domanda scritta e motivata diretta al Preside da parte dei responsabili di laboratorio o di reparto, che ne risponderanno personalmente.

Art.11- Nella sala della biblioteca è d’obbligo il silenzio ed un comportamento corretto e rispettoso nei confronti dei presenti. E’ vietato in particolare fumare o consumare spuntini.

Art.12- I libri prelevati dagli scaffali per la consultazione, dopo l’uso, debbono essere rimessi al loro posto secondo l’ordine indicato sul dorso del libro.

Art.13- Il Preside si riserva di escludere provvisoriamente o definitivamente dal prestito coloro che, per più di una volta, contravvengono alle norme del presente regolamento.

Riviste scolastiche

Annali pubblica istruzione

Bollettino informazioni

Censis - Note e commenti

Cultura e scuola

Didattica e movimento

Il Carabiniere

Informatica e scuola

Nuova antologia

Notizie della scuola

Notiziario bibliografico

Nuova secondaria

Quadrante

Rassegna C.N.O.S.

Rassegna storica del Risorgimento

Regione Veneto

Rinascita della scuola

Studi e documenti (specializzazioni)

Vita Italiana

Riviste tecnologiche

A.E.I. L'elettronica (specializzazione)

L'ambiente

Automazione integrata

C.E.I. Informa

Componenti industriali

Costruire stampi

Deformazione

Elettronica integrata

Elettronica oggi

Evolution

Folio

Il perito industriale

Il progettista industriale

Le scienze e il loro insegnamento

Luce

National geographic

Tecnologie meccaniche

UNI Ente Nazionale Italiano di Unificazione – è un’associazione privata senza scopo di lucro che svolge attività normativa in tutti i settori industriali, commerciali e del terziario, ad esclusione di quello elettrotecnico.

Fondata nel 1921, è riconosciuta giuridicamente sia a livello italiano che internazionale ai sensi del DPR 1522/55 e della Direttiva CEE 189/83.

E’ un documento volontario elaborato in modo consensuale dalle parti interessate e approvato da un organismo riconosciuto per legge che definisce lo stato dell’arte dei prodotti, servizi e processi, per migliorare:

la comunicazione tecnica

l’economicità di produzione e utilizzo

la commerciabilità

la sicurezza d’uso e di rapporto con l’ambiente e quindi il livello qualitativo.

Nell’interesse dei produttori, dei consumatori e dell’intera collettività.

Le norme nascono come specificazioni tecniche volontarie, ma il loro "valore socioeconomico" può essere tale da indurre lo Stato a recepirle in provvedimenti legislativi: in questo caso l’osservanza della norma diventata "regola tecnica" è obbligatoria.

UNI elabora le norme tecniche consensuali tramite apposite commissioni che rappresentano tutte le parti interessate (produttori, commercianti, utilizzatori intermedi, consumatori, pubblica amministrazione).

UNI promuove la diffusione della cultura normativa tramite:

corsi di formazione

organizzazione e partecipazione a convegni

presenze a fiere

pubblicazioni e prodotti editoriali elettronici

la rivista mensile "U&C" e il notiziario quindicinale "UNInotizie"

il sito INTERNET (corsi multimediali) "www.unicei.it/uni"

i punti di formazione periferica "Punti UNI"

attività di divulgazione presso le scuole

attività di ufficio stampa e pubbliche relazioni.

UNI svolge inoltre le seguenti attività: certificazione di qualità di prodotto e certificazione di sistemi qualità collaborazione alla definizione delle norme internazionali partecipando –in rappresentanza dell’Italia – ai lavori di ISO, International Organisation for Standardization e CEN, Comité Européen de Normalisation, organismi che ripropongono – rispettivamente – a livello mondiale ed europeo le finalità socioeconomiche della normazione tecnica volontaria.

L’attività normativa viene svolta ancora prevalentemente a livello nazionale, ma operano da decenni organizzazioni internazionali con lo scopo di promuovere lo sviluppo della normazione e l’armonizzazione delle norme nazionali al fine di agevolare gli scambi a livello europeo e mondiale.

Organizzazione Internazionale di Normazione

Ha per scopo la promozione della normazione nel mondo, al fine di facilitare gli scambi di beni e di servizi e di sviluppare a livello mondiale la collaborazione nei campi intellettuale, scientifico, tecnico ed economico. L’attività dell’ ISO si estende a tutti i settori ad eccezione di quello elettrico ed elettrotecnico, che fanno capo all’ IEC (International Electrotechnical Commission).

CEN Comitato Europeo di Normazione (ora convertito in EN)

Ha lo scopo di promuovere l’impiego delle norme internazionali (ISO) e di armonizzare le norme su scala europea, allo scopo di facilitare lo sviluppo sugli scambi dei prodotti e dei servizi, mediante l’eliminazione degli ostacoli creati da requisiti di natura tecnica.

CIG - Comitato Italiano Gas

CTI - Comitato Termotecnico Italiano

CUNA - Commissione Tecnica

STANIMUC - Servizio Tecnico Autonomo Normalizzazione Italiana delle Macchine Utensili e Collaudi

UNAVIA - Associazione per la Normazione e la Certificazione nel Settore Aerospaziale

UNICEMENTO - Ente di Normazione dei Leganti Idraulici, Malte, Calcestruzzi, Cemento Armato

UNICHIM - Associazione per l’Unificazione nel settore dell’industria Chimica

UNIFER - Ente di Unificazione del Materiale Ferrotranviario

UNIMET - Unificazione Metalli non Ferrosi

UNINFO - Tecniche informatiche e loro applicazioni

UNIPLAST - Ente Italiano di Unificazione nelle Materie Plastiche

UNITER - Organismo di Normazione e Certificazione di Sistemi Qualità Aziendali Commercio, Turismo e Servizi

UNITEX - Associazione Nazionale per l’Unificazione nel Settore Tessile

Istituto Tecnico Industriale Statale e Liceo Tecnico "Galileo Ferraris" - info - webmaster